Castellani Enrico dipinti, quadri ed opere dell’artista presso la Galleria CASATI Arte Contemporanea
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CASTELLANI Enrico

ENRICO CASTELLANI

(Castelmassa, 1930 – Viterbo, 2017)

 

 

Enrico Castellani, nato a Castelmassa, Rovigo, nel 1930, è stato uno dei grandi protagonisti dell’arte italiana del secondo dopoguerra. Nel 1952 si trasferì a Bruxelles per frequentare i corsi di pittura e scultura all’Académie des Beaux Arts e nel 1956 si laureò in architettura all’École Nationale Supérieure de la Cambre. L’anno successivo tornò in Italia, stabilendosi a Milano e diventando esponente attivo della nuova scena artistica. Fondamentale fu l’amicizia e la collaborazione con Piero Manzoni.

Nel 1959 insieme a Piero Manzoni e Agostino Bonalumi fondò la rivista “Azimuth” che proponeva l’azzeramento totale dell’esperienza artistica precedente ed un nuovo inizio interamente incentrato sul concetto di astrazione. Tale azzeramento venne realizzato con l’utilizzo di tele monocrome (spesso totalmente bianche) estroflesse con varie tecniche in modo da creare effetti di luci ed ombre cangianti con l’inclinazione della sorgente luminosa.

Lo studio e l’analisi delle possibilità fornite dall’estroflessione della tela mediante l’utilizzo di chiodi e centine diedero vita alla cifra stilistica di Castellani che la critica definì “ripetizione differente” in quanto la ripetizione accuratamente scelta dei pieni e dei vuoti data dalle ritmiche estroflessioni della tela costituisce un percorso sempre nuovo. 

Castellani partecipò alla Biennale di Venezia nel 1964, nel 1966, nel 1984 e nel 2003. Nel 1965 partecipò alla mostra collettiva “The Responsive Eye” al MOMA di New York e alla VIII Biennale di San Paolo in Brasile.

Nel 1967 venne invitato a costruire un’opera ambientale per la rassegna “Lo spazio dell’immagine” in Palazzo Trinci a Foligno. In parte distrutta dopo la mostra ne realizzò una seconda versione nel 1970 nell’ambito di “Vitalità del negativo nell’arte italiana 1960/70” al Palazzo delle Esposizioni a Roma.

Tra le mostre più recenti ricordiamo le personali alla Galleria Lia Rumma a Milano nel 1999, alla Fondazione Prada a Milano nel 2001, a Kettle’s Yard nell’Università di Cambridge e da Greta Meert a Bruxelles nel 2002, alla Galerie Di Meo a Parigi nel 2004, al Museo Pushkin a Mosca nel 2005; sempre da Lia Rumma a Napoli nel 2006 e da Haunch of Venison a New York nel 2009 e nel 2012. 

Il 13 ottobre 2010 Castellani ricevette il Praemium Imperiale per la pittura. 

Castellani morì a Viterbo l’1 dicembre 2017.